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Scampoli di vita

Pensieri

Il senso del dolore

Il senso del dolore

Stretto in una morsa tra lo stomaco e il cuore, un sospiro che sente solo chi lo vive sale dal cuore, dalla parte più profonda del tuo essere, cercando di capire il senso del dolore, come un fiato di vento, come l’ultimo filo di brezza prima che qualcosa succeda, o forse non succeda per niente; come una raffica di aria arida che asciuga un’anima già secca, o così a me pare. Come un’unghiata di vento freddo che non ti aspetti e che gela il pensiero, la parola, quella speranza. Una cosa per volta o tutte insieme, che fa più male ancora.

Non è mai abbastanza

Non è mai abbastanza

Ecco, sono riuscito a fare quella piccola cosa, era tempo che ci pensavo, ma non è mai abbastanza la decisione che si mette in queste cose. Oltretutto più che un gesto è una intenzione, quindi ancora più nascosta, ancora più un seme nella terra di cui potrò sentire le radici se lo coltivo nei piccoli gesti di ogni giorno.

Nel posto giusto al momento giusto

Nel posto giusto al momento giusto

Ho tra le mani un segno. Per tutti sarebbe un libro, per me è un segnalibro che si è infilato tra le pagine dell’anima, a ricordarle sempre che quando il momento arriva, nulla può impedire a Chi ha deciso che qualcosa, pensato dall’origine del tempo, accada nel posto giusto al momento giusto. Viviamo in una reatà che ci appare ostaggio di un caos capace solo di generare sconforto e sfiducia, sopraffazione e stanchezza. A volte

2500 – Come un seme nascosto

2500 – Come un seme nascosto

Osservo da lontano questa pianticella, che come un seme nascosto da qualche tempo vive come un giardino che il padrone visita, di tanto in tanto, per vedere se è tutto a posto. Eppure – piano piano – cresce, e qualche passante, incuriosito da tanto silenzio, mette il naso dentro, e si chiede se ci abita qualcuno oppure no. Grazie a tutti i passanti che lasciano un segno, qui o nella pagina FB, che è giunta alla quota di 2500 (duemilacinquecento) apprezzamenti.

Una storia che prende forma

Una storia che prende forma

Giorno dopo giorno vivo una storia che prende forma, un progetto ignoto mi si svela dinnanzi, ma poco; un velo di nebbia che sempre si alza solo sull’oggi, domani non so. Giunta ancora è la sera, ed osservo la strada già fatta, e domando al mio cuore: “che sai, tu, ch’io non so e non conosco?”. Ma risposta non sento, di voce, né di pensiero, forse un’ombra…

Ricordi ancestrali

Ricordi ancestrali

Ci sono momenti, quasi ricordi ancestrali, in cui guardi un frammento e pensi al tutto, vedi un’ombra e intuisci quale sole e quale forma la produce, vedi una cosa e intuisci la bellezza, rifletti su un fatto e comprendi la giustizia, o la misericordia, o la grandiosità di un disegno. Se non si può capire se non ciò che già in qualche modo si conosce…

Uno spirito più vero del reale

Uno spirito più vero del reale

Ascolto la voce del mio spirito mentre risuona nel non-luogo dove sono stabilmente, dovunque io stia nel creato, mentre il pensiero gioca a visitare tutti i suoi possedimenti, portandomi con sé in un viaggio dove il tempo è solo un intralcio, e il mondo che mi circonda un tenue colore di fondo o una leggera colonna sonora che accompagna quel meraviglioso…

Come un piccolo mondo

Come un piccolo mondo

Eppure lo sai che sei come un piccolo mondo, per me. Il bene che ti voglio non posso pesarlo o misurarlo, ma se stai attento a notare quel che faccio per te, te ne accorgerai. Purtroppo a volte sei così preso nelle tue piccole cose, nemmeno fossero la fine del mondo, che di nient’altro ti rendi conto. Ti vedo mentre sei dedito alle tue mansioni…

Il pezzo mancante del puzzle

Il pezzo mancante del puzzle

Il mondo interiore mi assomiglia a un gigantesco puzzle, le cui tessere non ho mai tutte da principio, e nemmeno so qual è il disegno finale, altrimenti sarebbe troppo facile capire che quel colore appartiene alle mura del castello e l’altro è quello delle messi pronte per la mietitura. Un mucchio indistinto di accenni di forma, di sprazzi di colore e linee…

Il dominatore dell’aiuola

Il dominatore dell’aiuola

Così pieno della convinzione di dominare stoicamente il grande recinto della mia giornata, e non riesco nemmeno a gestire me stesso e i miei stati d’animo. Persuaso di essere capace di grandi ideali, e naufrago davanti al primo “non ho voglia” che incontro sulla mia strada. Inizio la settimana con celestiali propositi di impegno e perfezione…

Cos’è quest’anima

Cos’è quest’anima

Come tra strati di roccia vorrei attraversarmi e con fatica scavare per distinguermi, per raggiungere quella voce incorporea che mi abita e mi fa capire di essere fatto di qualcosa di più che terra e materia che vedo. Come il corpo ha le sue regole, e ripaga con equilibrio e ordine il meraviglioso castello che abito, urlando fastidi e disordine…