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Scampoli di vita

acqua

Una piccola oasi

Una piccola oasi

Faceva caldo quel giorno, in quel periodo che riservava aridità e sole impietoso, quando mi stavo avviando verso la piccola oasi. Un posto nascosto, riparato dalla calura, non so se del sole o della vita, che con quel po’ di acqua che riusciva a recuperare dalle profondità, riusciva a fare meraviglie. Nessuno saprà mai da dove viene l’acqua delle oasi. Semplicemente c’è, e sostiene la piccola vita che le gioca intorno, con un gioco silenzioso…

Si chiude il sipario

Si chiude il sipario

La sera avanza e conquista come le onde di marea gli ultimi metri di tempo rimasto, con l’indifferenza di chi sa che il tempo passa una volta sola. Così, come lo spazio tra le tende del sipario, si ritira in buon ordine il tempo estivo, guardandoti con un volto di chi sta facendo semplicemente il suo mestiere. Non ci posso far nulla – sembra dire mentre piano mette via le sue cose, come fa quel negozio la sera, perché ogni giorno si ricomincia, ed è meglio se si ricomincia con ordine…

Una vera meraviglia

Una vera meraviglia

Non te lo spieghi, non capisci perché; non è chiaro quali corde vada a toccare quella cosa che vedi, quel paesaggio in cui sei immerso, quel dettaglio qualunque. Ma sai che è davvero una meraviglia. È come una mano invisibile che tocca le corde di uno strumento che non sapevi di avere dentro. Le corde vibrano, una musica nasce. Come un suono che si diffonde in te, ascolti un dolce canto che ti costringe a stare lì, perché vuoi sentirlo ancora, perché ti regala pace, perché ti porta in un altro mondo. Eppure è solo una cosa…

Oltre il velo sottile

Oltre il velo sottile

Un giro della ruota dopo l’altro. Un metro dopo l’altro, il ritmo sempre uguale. Il solito percorso, eppure oggi così diverso, immerso in questo caldo come in una vasca che riceve la sua acqua dal sole, oggi così apparentemente impietoso e incurante del nostro mormorare. Non se ne fa niente della temperatura media, lui. A nulla serve sapere da quanto non ci asciugava così, e perché. Esiste per noi, ma ci dimentichiamo che lui sa quel che fa…

Alta marea

Alta marea

Sono qui ad attendere. Lo sanno tutti che l’alta marea è causata dalla luna, ma questa luna è davvero particolare. Come questa marea. Così anche questo mare, e quest’acqua, che sembrano non essere di questo mondo, sono diversi. Se ti immergi nel mare è solo la pelle a bagnarsi; ma quest’acqua, ti bagna dentro. Non è un’inondazione, di quelle che passando lasciano macerie, allagano tutto, portano via quello che incontrano e rovinano i raccolti. Ma mettono alla prova, anche se non vorresti…

Tirare il fiato

Tirare il fiato

Sentirsi come una pianticella un po’ avvizzita che non ha acqua a sufficienza, e china un po’ il capo perché ne vorrebbe un po’ di più ma non riesce più ad arrivarci, è ancora piccole e ha le radici corte. Oppure come quando cerchi di gestire giornate piene, che giocavi da bimbo e alla fine c’è solamente roba in giro; ma nessun adulto che ti rimette a posto i giochi per il giorno dopo; e forse non è stato nemmeno giocare quello che hai fatto questa volta…

Troppo pieno

Troppo pieno

Ti senti come quel secchio che di più non riesce a tenere dentro, come bimbo troppo piccolo per bere tutta quell’acqua. Ma ti è preziosa, non vuoi buttarla via. Così, l’hai affidata a mani preziose anch’esse, che ne avranno cura, perché è acqua buona, e altri germogli potrà far crescere. In te o altrove, chissà. Mio Padre ha le mani grandi grandi, ci sta tutta, sicuro.

Con il cuore tra le nuvole

Con il cuore tra le nuvole

Arriva quel giorno in ti senti come quella nuvola che annuncia il temporale; scura da sotto anche se ha il Sole da sopra. Volevi fare pioggia, rinfrescare un po’ magari, e hai scaricato grandine. Porta pazienza, anima mia, e cura che i tuoi chicchi ghiacciati almeno cadano nel mare, e non facciano del male a nessuno. Il temporale passerà, anche stavolta, e il Sole asciugherà per te la tua terra buona.